Augusto Cantamessa

Biografia

Augusto Cantamessa

Augusto Cantamessa nasce a Torino nel 1927 e trascorre i primi anni della sua vita a Campiglione Fenile dove, fin da giovanissimo, si appassiona alla fotografia. Il suo primo scatto, realizzato a diciotto anni con una fotocamera Bencini ritrae la sua fidanzata Felicita, divenuta in seguito sua moglie.
Frequenta la Società Fotografica Subalpina, da cui nacque la FIAF nel 1948, confrontandosi con i nomi più illustri della fotografia torinese e non solo. Successivamente il trasferimento a Torino legato al nuovo ruolo di dirigente industriale cambia lo scenario di indagine della ricerca fotografica. Sono questi gli anni in cui entra in contatto con diversi gruppi di fotoamatori attivi in città, oltre alla Subalpina, l’Associazione Fotografica Italiana (AFI) e il Centro Culturale FIAT. Da autodidatta Cantamessa si forma una cultura visiva rispettosa delle regole compositive derivate dalla storia dell’arte e la fotografia, vissuta inizialmente da amateur, diviene presto un’insostituibile esigenza esistenziale. Le sue foto iniziano a essere apprezzate e premiate in numerosi concorsi internazionali: nel 1957 riceve l’onorificenza di Artiste de la FIAP (AFIAP) che la Federation Internationale de l’Art Photographique gli assegna per meriti fotografici e in virtù dei riconoscimenti conseguiti anche in campo internazionale. Gli intensi anni torinesi, nonostante i pressanti impegni lavorativi, non affievoliscono la passione per la fotografia che, a seguito di una pausa per i lavori alla nuova casa di Bricherasio, ritorna con forte vitalità. Nella quiete della campagna pinerolese, e incoraggiato dalle potenzialità dei nuovi strumenti digitali, trova nel Circolo Pipino di Pinerolo gli stimoli per una nuova stagione fotografica.

Trascorrono gli anni e gli scatti del fotografo vengono a far parte del mondo espositivo della fotografia d’autore nazionale e internazionale, ottenendo numerosi e importanti riconoscimenti. Sue fotografie fanno parte delle collezioni di prestigiose istituzioni culturali in Italia e all’estero, quali la Bibliothèque Nationale de France a Parigi, il Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena (AR), la Fondazione 3M di Pioltello (MI). Ha esposto in numerose mostre personali e collettive: presso il Nasher Museum of Art at Duke University – Durham North Carolina (USA), alla Keith De Lellis Gallery – New York (USA) con diverse partecipazioni nel corso degli anni, al Musée de l’Elysée in Svizzera. È stato invitato dall’Ambasciata d’Italia in Romania a esporre con la personale Delega per un Autoritratto, presso il Museo della Città di Bucarest.

Nel 2013 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria del Comune di Villafranca Piemonte che lo ha incaricato di fotografare gli affreschi quattrocenteschi della cappella di Santa Maria di Missione, fotografie che sono state esposte nella mostra di presentazione dei restauri e pubblicate nel volume edito da Umberto Allemandi nel 2014.

Per celebrare la sua opera nel 2017 la Galleria FIAF di Torino gli ha dedicato una retrospettiva in occasione del suo 90° compleanno. Il Presidente Roberto Rossi e il Consiglio Direttivo della FIAF nel 2018 hanno attribuito ad Augusto Cantamessa la massima onorificenza nazionale di Maestro della Fotografia Italiana (MFI), riconoscimento ambito che lo proietta nel ristretto olimpo dei grandi autori italiani. In quest’occasione è stato celebrato con una mostra presso la Fortezza Il Girifalco a Cortona (AR).

Muore a Bibiana il 28 luglio 2018.

Nel 2019 sue fotografie sono state esposte nei prestigiosi spazi di Palazzo Castiglioni a Milano con la mostra Augusto Cantamessa f8/1:200, in occasione della 14ª edizione di Photofestival; alla mostra collettiva Fotografia a Torino. Dal dopoguerra al boom economico, dell’Associazione per la Fotografia Storica, presso la Biblioteca Civica di Villa Amoretti a Torino; l’opera Breve Orizzonte, 1955 è stata esposta nella mostra La bellezza delle linee. Fotografie della collezione Gilman e González-Falla presso la Fondazione Photo Colectania di Barcellona. Nel 2019 alcune sue opere vengono acquisite dalla Collezione Guido Bertero

Nel 2020, nell’ambito del 50° anniversario dell’istituzione della Regione Piemonte, partecipa agli eventi per la ricorrenza con la mostra Augusto Cantamessa – Atmosfere Piemontesi, presso la Galleria Carla Spagnuolo di Palazzo Lascaris a Torino e alla mostra Memoria e passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori della Collezione Bertero, presso CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia a Torino.